Dott. Luca Gori Psicologo Psicoterapeuta (Campi Bisenzio Firenze Prato)

 

 

 

 

 

 

 

 

Ciao e benvenuto sulla Home del Dott. Luca Gori, psicologo e psicoterapeuta (cognitivo-costruttivista). Riceve previo appuntamento presso lo studio di Firenze. Iscritto all'Albo degli Psicologi della Toscana (n°6185).

 

Non voglio fare un elenco noioso delle esperienze e dei titoli professionali che ho raggiunto, ma piuttosto chiarire come si sviluppa il mio lavoro.

 

Prima di spiegare in cosa consiste il mio approccio terapeutico, desidero fare una distinzione tra psicologo e psicoterapeuta. Lo psicologo ha una laurea quinquennale e deve aver terminato il tirocinio post laurea. Dopo aver superato l'esame di stato, può richiedere la regolare iscrizione all'Ordine degli Psicologi. Il suo lavoro si basa principalmente sull'uso di strumenti conoscitivi e di intervento per varie condizioni:

  • prevenzione;
  • diagnosi;
  • attività di abilitazione-riabilitazione;
  • sostegno.

Il suo lavoro è rivolto alla singola persona, ad un gruppo, alle strutture sociali o di comunità. Può infine compiere attività di sperimentazione, ricerca e didattica.

 

Lo psicoterapeuta deve essere in primis regolarmente iscritto all'Ordine degli Psicologi e deve aver completato un secondo ciclo di studi della durata di almeno 4 anni. Tale professionista, oltre a svolgere le suddette attività dello psicologo, può inoltre fare psicoterapia attraverso le tecniche e gli strumenti appresi durante gli anni della specializzazione. Quindi lo psicoterapeuta interviene sul malessere della persona. Per maggiori approfondimenti, ti invito a leggere l'articolo che segue:

https://www.goriluca.it/lo-psicologo/

 

Una delle caratteristiche del mio approccio terapeutico è quello di esplorare gli aspetti più profondi dell'esperienza di ogni persona che si rivolge a me per avere un aiuto. Penso che sia necessario contattare quelle parti di noi che rischiano di rimanere nascoste o non comprese.

Ti sarà mai capitato di riflettere su alcuni episodi (recenti o passati) della tua vita e avere la sensazione che ti sfugga qualcosa? Avere la consapevolezza che qualcosa dentro di te non è ben chiaro?

Esistono infatti alcune zone che, a seguito delle nostre esperienze, rimangono celate alla consapevolezza. Sono tutti quegli aspetti del nostro essere e agire che rimangono sotto la soglia della coscienza. Uno degli scopi degli incontri è proprio quello di dar voce a quelle parti che sono sotterrate: emozioni, pensieri, ricordi, immagini, sensazioni e come questi processi si legano l'un l'altro: dare un senso a quello che apparentemente senso non ha. Perché ho il timore che possa succedere qualcosa di catastrofico? Perché le mie relazioni non funzionano? Perché mi sento depresso o in ansia? Perché non riesco a costruire relazioni stabili? Qual è il motivo che mi spinge a comportarmi in un certo modo? Perché mi sento in dovere di prendermi cura degli altri, trascurando me stesso? Queste sono solo alcune domande che spesso ci poniamo senza darci una spiegazione.

Inoltre, il mio lavoro si basa su un approccio basato sull'ascolto del corpo, delle emozioni e sensazioni che le esperienze suscitano al paziente. Dare un nome, una forma e un contenuto a quello che dentro di noi è rimasto bloccato o non ascoltato.

 

Un altro aspetto che caratterizza il mio lavoro è quello della sintonia: comprendere il modo di interpretare quello che succede al cliente, abbandonare schemi preconfezionati, preconcetti e giudizi, affinché la persona possa sentirsi compresa e accolta. Comprendere non significa capire; comprendere è vedere il mondo con gli occhi della persona, è immergersi in una realtà che non è la propria, è vedere quello che l'altro guarda nello specifico, solo così ci può essere un aiuto. Ognuno di noi infatti è portatore di un bagaglio di conoscenze che permettono di dare un significato al mondo, a sé e agli altri. Come “interpreto” il mondo, le relazioni e me stesso? Quali aspetti specifici caratterizzano il mio modo di vivere? Qual è il significato che ogni persona attribuisce alla proprie relazioni? La conoscenza maturata è il risultato di complesse caratteristiche personali a cui fanno seguito le esperienze vissute durante la crescita individuale. Nella relazione terapeutica emerge la persona come parte attiva nella costruzione della propria realtà. È il cliente che, in sintonia con il terapeuta, costruisce lentamente il suo modo di essere nel mondo, è l'esperto del suo bagaglio di conoscenze.

 

L'individuo quindi possiede un sistema complesso di conoscenza che deriva dagli aspetti inconsapevoli e da quelli più espliciti. Quando un evento (esterno o interno) richiede un cambiamento nella struttura del sistema di conoscenza della persona e quest'ultima non è grado di adattarsi a una nuova esperienza, ecco che sorge il sintomo (ansia, attacchi di panico, depressione ecc.). Il sintomo non è altro che un modo per adattarsi a una nuova condizione che però genera sofferenza. Un matrimonio, la fine di un amore, una relazione difficile, un nuovo lavoro, la nascita di un figlio: sono solo alcuni esempi di eventi scompensanti; a volte cambiamenti meno importanti possono dar luogo a un disagio altrettanto invalidante.

Il sintomo richiede un cambiamento a cui la persona non è in grado di adattarsi perché significherebbe mettere in discussione il proprio sistema di conoscenza. Il mio lavoro quindi si basa sull'uso di tecniche e strumenti che hanno l'obiettivo di lavorare sulla persona in toto. Lavorare solo sul sintomo non è sufficiente per promuovere un benessere duraturo. Lo scopo è quello di capire la funzione, il senso del disagio che la persona porta con sé, solo così è possibile raggiungere un benessere più consolidato nel tempo.

 

Svolge attività di consulenza, sostegno psicologico, psicoterapia, prevenzione, abilitazione, riabilitazione, individuale, di coppia e familiare.

Laureato in Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione presso l'Università degli Studi di Firenze 

Iscritto all’Albo Professionale degli Psicologi della Toscana

Specializzato in Psicoterapia Cognitivo Costruttivista.

Socio SITCC (Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva).

Formato in Schema Therapy all'Istituto Internazionale di Scienze Cognitive (ISC International).

 

Ambiti di applicazione:

 

·    Trattamento disturbi d’ansia e dell’umore: disturbo d'ansia generalizzato, attacco di panico, disturbo post traumatico da stress, fobie, disturbo ossessivo-compulsivo, depressione, disturbo bipolare, distimia, ipomania.

·    Trattamento disturbi del comportamento alimentare: anoressia, bulimia, ortoressia, disturbo da alimentazione incontrollata.

.    Trattamento dei disturbi del sonno.

.    Trattamento dei disturbi sessuali.

.    Trattamento dell'omofobia interiorizzata.

.    Trattamento dei disturbi emotivi legati a patologie croniche (diabete). 

·    Analisi e modificazione comportamentale nell’adolescenza.

.    Trattamento dei disturbi di personalità.