Ansia Mattutina

"La mattina mi sveglio e sono già in uno stato di tensione. Mi sembra che debba capitare qualcosa, ma se mi concentro a riflettere sulle cose che potrebbero davvero accadere non trovo nulla di così grave. Tuttavia questo pensiero riesco a farlo solo alcune volte. La maggior parte degli altri giorni rimango teso, ho la bocca asciutta e talvolta non riesco a deglutire. Sono comunque preoccupato per tante persone e situazioni: i miei genitori che sono anziani, mio padre ha già avuto un infarto; i miei figli vanno a scuola e non so mai cosa potrebbe succederli. Sul lavoro poi ho sempre quella strana sensazione che i miei colleghi mi sopportino sempre meno, per via delle mie continue richieste di verifica su quanto sto facendo. Ho bisogno di sentirmi accettato, so bene quanto tutto questo sia poco razionale e a volte riesco a evitare di comportarmi così, ma appena abbasso la guardia ricado sempre nello stesso errore e l'ansia cresce..."

Lo

psicologo/psicoterapeuta Luca Gori si occupa di ansia e può aiutarti a superare questo momento difficile. Possiamo incontrarci, previo appuntamento, presso lo studio di Firenze. L'ansia mattutina è quella sensazione di preoccupazione più o meno intensa che possiamo provare in due momenti diversi:

1) subito dopo il risveglio, non appena apriamo gli occhi, ci sentiamo travolti da uno stato di agitazione e pensieri negativi (farò una brutta figura durante la riunione, non riuscirò a finire il mio lavoro, farò tardi all'appuntamento, non riuscirò a portare a termine tutte le commissioni della giornata) che aumentano lo stato ansioso;

2) il malessere lentamente aumenta non appena ci siamo alzati dal letto, ci stiamo preparando per uscire ed emerge quella sensazione di tensione, proviamo irrequietezza oppure ci sentiamo bloccati

In entrambi i casi abbiamo la percezione che stia per succedere qualcosa di negativo oppure siamo così preoccupati da immaginare situazioni catastrofiche.

L'ansia mattutina è un segnale del nostro corpo che ci comunica che qualcosa  non va, il fisico è attivato e, compiere le normali attività quotidiane, può essere molto faticoso e demotivante. Quando il risveglio è così agitato, diventa poi difficile tranquillizzarsi durante la giornata. 

A livello fisico infatti l'ansia può causare palpitazioni, fame d'aria, dolori al petto; questa condizione può aggravarsi con un sentimento diffuso di tristezza e pessimismo che può sfociare in una depressione latente. Dopo le prime ore della giornata, a causa della sensazione costante di ansia, ci possiamo sentire affaticati, proprio perché il nostro organismo consuma un'elevata energia per supplire a questa condizione generale di pericolo imminente. L'ansia ci mette in allerta e l'organismo si prepara ad affrontare situazioni stressanti.

Quali sono le cause?

In genere le cause possono essere molteplici, ogni persona ha un proprio bagaglio di esperienza, ma esistono tuttavia degli aspetti che accomunano ogni individuo. Al risveglio il nostro corpo produce il cortisolo, un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali che ha la funzione di prepararci ad affrontare le normali attività della giornata. Esso viene detto "ormone dello stress" in quanto ci prepara ad affrontare situazioni stressanti e viene prodotto in maggiore quantità durante le prime ore della mattina. 

L'ansia di per sé, nonostante sia un sintomo da non sottovalutare, è il motore delle nostre azioni, ci spinge all'azione, è perciò necessario comprendere il livello con cui la mattina si manifesta. 

Livelli alti di ansia al mattino possono essere il segno di alcune condizioni mediche generali o per aver assunto nei giorni precedenti specifici farmaci, eccessiva caffeina o nicotina

In linea generale l'ansia ha lo scopo di darci un messaggio. Il nostro organismo sta parlando e, salvo casi eccezionali, non sono necessari farmaci. Bisogna quindi imparare ad ascoltare le nostre sensazioni. In questo caso il disagio può essere un messaggio da ascoltare: 

  1. chiedo troppo a me stesso?
  2. mi riempio le mie giornate di impegni, così tanti da non lasciarmi respirare?
  3. la mia vita è una lista di doveri?
  4. non mi sento in grado di affrontare tutte le mie responsabilità?
  5. ogni giorno è una sfida?
  6. devo in qualunque modo soddisfare le esigenze di chi mi sta vicino?
  7. mi sento impreparato ad affrontare situazioni difficili?

Le domande sono tante e ognuno porta con sé i motivi per i quali l'ansia diventa così prorompente; è proprio in questi casi, quando non sappiamo le risposte, quando siamo così confusi che, rivolgersi a uno psicoterapeuta, può essere un modo con il quale trovare le risposte che cerchiamo. Per qualcuno il problema sarà il lavoro, per altri invece saranno le relazioni, un percorso di psicoterapia potrà dare spazio ad ascoltare le nostre tensioni. La consapevolezza di certi meccanismi interiori produrrà dei cambiamenti nel nostro modo di stare nel mondo e perciò l'ansia avrà un suo specifico senso e un suo specifico motivo. In tal modo, una volta compresi i meccanismi sottostanti l'ansia si ridurrà o sparirà del tutto.