FOBIA SOCIALE

 

La caratteristica essenziale del disturbo d'ansia sociale è una marcata o intensa paura o ansia relative a situazioni sociali in cui l'individuo può essere esaminato dagli altri. Nei bambini, la paura e l'ansia devono manifestarsi in contesti in cui vi sono coetanei  o   con gli adulti durante specifiche interazioni sociali. Quando esposto a tali situazioni, l'individuo teme di essere valutato negativamente. Il soggetto quindi è preoccupato di essere valutato ansioso, debole, pazzo, stupido, noioso, sgradevole, inadeguato, sbagliato. Il soggetto teme che agirà o apparirà in un determinato modo oppure mostrerà sintomi d'ansia come arrossire, sudare, tremare, sbagliare le parole, balbettare e sarà quindi valutato dagli altri in termini negativi. Alcuni individui temono invece di offendere gli altri o di essere respinti a causa di ciò. La paura di offendere gli altri per esempio fissandoli o mostrando sintomi di ansia può essere il timore predominante in alcuni individui provenienti da culture diverse con un forte senso della collettività. Un a persona con la paura che gli tremino le mani può evitare di bere, mangiare, scrivere in pubblico; un individuo con la paura di sudare può evitare di stringere la mano; un soggetto con la paura di arrossire può evitare esibizioni in pubblico, luci forti o  discussioni su particolari argomenti. Le situazioni sociali provocano quasi sempre paura o ansia. Di conseguenza un soggetto che diventa ansioso solo occasionalmente nella situazione sociale non riceverebbe la diagnosi di disturbo d'ansia sociale. Tuttavia il grado di ansia o paura possono variare a seconda delle situazioni.